venerdì 18 dicembre 2015

Jon Levin's Process

Lo skateboarding per me è un processo: per arrivare ad esplorare e conoscere a fondo la mia città e carpirne i segreti più intimi, i luoghi, le persone, i suoni, i colori; nonchè i miei limiti mentali e fisici, tirare fuori il mio lato infantile, creativo, spontaneo ed impulsivo. La mia città è un grande parco giochi dal potenziale infinito ed in continua evoluzione. Quando esco di casa con la tavola sotto i piedi non c'è mai un giorno uguale ad un altro, e non vedo mai allo stesso modo ciò che mi circonda. Per me tutto, anche il banale, il già visto, il dato per scontato, può e deve essere interpretato nuovamente. Una ricerca esteriore dettata da una profonda ricerca interiore, e non potrebbe essere altrimenti. 
Skateare a Roma per me è un modo di andare contro tutte le cose che trovo sbagliate e che non condivido di questa ipocrita società, è un modo di sentirmi vivo e rimanere sano in mezzo alla follia della quotidianità che altrimenti rischierebbe di risucchiarmi, rendendomi uguale a ciò che detesto e amo di questa città.

Jon Levin

sabato 5 dicembre 2015

Piazza Malatesta

Da luglio è aperta la nuova stazione della Metro C di Piazza Malatesta, luogo cosparso di interessante architettura, rampe di lancio, muretti, tanto flatground e un coatto che dopo le 23.00 ogni tanto te urla dalla finestra, "Aò avete rotto er cazzo co stò skate!"

Già, perche come disse una volta il buon Nicolò Cimini a dei signori anziani che ci rimproveravano, "Ma la città a che serve? Per guardarla?!!"

Forse non riusciranno mai a capire l'energia creativa che ogni giorno ci spinge a vedere con occhi nuovi e diversi la città che ci circonda, forse non potranno mai capire le emozioni che può darti un angoletto di città che per loro non ha alcun significato. Ma noi viviamo per questo. Lo skateboarding è Linguaggio. Si adatta all'ambiente circostante, reinterpreta gli utilizzi degli elementi dell'arredo urbano, ed entra in sintonia coi materiali con cui sono costruiti i luoghi. Lo skateboarding si esprime attraverso la città stessa.  

Quante persone possono dire di amare il pavimento che calpestano ogni giorno o una qualsiasi panchina di marmo su cui siedono?

Piazza Malatesta
 
Ale Martoriati, back tail

Jonny Levin, Ollie. Da notare la signora sul balcone che osserva.