domenica 19 giugno 2011

A Brief Glance N°7

"PAY YOUR DUES TO SKATEBOARDING IF YOU LOVE IT!"

Con questa citazione si apre il sipario del nuovo A Brief Glance. Un issue come al solito ricco di contenuti skateistici, ma anche un paio di articoli che trasudano una consapevolezza per il nostro pianeta Terra sempre più a rischio distruzione.
Pochi mesi fa Ale Martoriati ha lasciato Roma per andare a vivere in Giappone con sua moglie. Il caso, o forse la sua poca organizzazione hanno fatto sì che non riuscisse a sbrigare tutte le pratiche prima di partire, ed è quindi stato costretto a tornare. Esattamente una settimana prima del catastrofico terremoto che ha colpito il paese del Sol Levante! Ale, te dico solo: CHE BUCIO DE CULO!
Un altro supereroe che vorrebbe salvare il nostro maledetto pianeta dall' infinita stupidità e avidità umana è Pierre Andrè Senizergues, noto freestyler anni '80 oggi proprietario della Sole Technologies, che raggruppa i tre shoe brands ès, Emerica ed Etnies. Pierre è molto attento all' ambiente e ci parla dei suoi progetti eco-friendly, sopratutto della foresta che stanno piantando in Costarica di ben 35.000 alberi! Unica cosa che non ho capito, ma verranno usati per costruire nuove tavole da skate?

Basta stronzate sfogliatevelo qua sotto embeddato!


venerdì 17 giugno 2011

Vade Retro Satana!

Correva l'anno 1999 quando decisi che ne avevo abbastanza del tubo catodico e delle stronzate trasmesse ad ogni ora del giorno e della notte. Ogni volta che guardavo un telegiornale od un programma di "informazione" mi innervosivo, mi incazzavo, uscivo fuori di testa. Quella scatola maledetta aveva un influenza incredibile sul mio dannato umore. Fino al giorno che decisi di farlo. Decisi di commettere un omicidio. Ebbene si, dopo anni d'infanzia passati assorbendo migliaia e migliaia di informazioni e stimoli esterni, violenza, horror, violenza, stragi, assassinii, sangue, violenza e quant' altro, ero arrivato alla più totale saturazione. Diventai ciò che guardavo, fui sopraffatto dalla rabbia che piano piano era cresciuta dentro me. Presi d' istinto quella scatola di Pandora e la fiondai con tutta la forza sul pavimento. Non contento infierii su di essa più e più volte prendendola a calci e schiacciando sotto la suola delle scarpe ogni pezzetto di plastica sopravvissuto alla mia incontrollabile ira funesta.
Quando mi calmai non era rimasto molto della mia televisione. Un cumulo di macerie di plastica e vetro giaceva inerte sul pavimento di camera mia. Mai più le avrei permesso di prendere il sopravvento sulle mie emozioni. Sentivo di aver ripreso possesso di me stesso. Mi ero liberato di un demone.
Ad oggi io non posseggo una televisione. Certo può capitarmi di guardarla fuori casa, ma ora non può più nuocermi. Ho imparato a guardare i suoi contenuti con occhio critico, ho imparato a tenerla a bada come fece Ulisse con le Sirene. La TV è una macchina diabolica per la manipolazione dell' opinione pubblica e del pensiero delle masse in modi molto più sottili di quanto possiamo immaginare. La sua influenza è così potente e pervasiva che le persone non riescono a fare a meno di guardarla.
Mi piacerebbe provocare un effetto a catena. Se ognuno commettesse un piccolo omicidio come ho fatto io, chissà che non si potrebbe scatenare una piccola rivoluzione?!

martedì 14 giugno 2011

Senza Senso...

E' passato un pò dall' ultimo post...purtroppo non ho avuto tempo di aggiornare...come dice il detto: "Il lavoro nobilita l'uomo..." Beh, io invece mi sento umiliato. Ne sono successe di cose ultimamente...la guerra in Libia, l'assassinio di Kaiser Soze aka Bin Laden, ed il recentissimo referendum che ha tenuto col fiato sospeso l'Italia intera...ancora siamo convinti di poter cambiare le cose andando a votare...io ho votato per la prima volta in vita mia, e mi sento ancor più umiliato di quando vado a lavorare.

Ce l'hanno insegnato gli Egiziani, i Tunisini ed ora il popolo Libico che se vuoi cambiare lo status quo non ti resta che impugnare le armi e rivoltarti al Potere. La Libia si ribella a Gheddafi ed il mondo intero gli dà contro, non per togliere nulla all' eroico popolo Libico, ma ci sò bboni tutti a fà i ribelli col supporto, le armi, ed i finanziamenti dalla C.I.A. ed i servizi di intelligence dei paesi occidentali! Il vero ribelle, che ha due palle veramente grosse in questo caso è il Signor Muammar Gheddafi, capro espiatorio per l'ennesima illecita guerra del petrolio. Ma tanto si sà, siamo talmente bravi a predicare la democrazia nel nostro paese che ci dimentichiamo di farlo all' estero. Probabilmente Muammar farà la stessa fine del suo "collega" Saddam...tutto molto democratico dai, andiamo a votare così raggiungiamo il quorum del 50% + 1 di pecoroni senzapalle. Ma non dimentichiamo di andarci in macchina, altrimenti che coerenti Italiani del cazzo a favore delle energie rinnovabili siamo?!

Ma andatevene tutti affanculo! Voi, la politica, la guerra, il nucleare, l'acqua privatizzata e il quorum! Così tante sono le cose che non vanno a stò mondo che o facciamo veramente qualcosa per cambiare noi stessi o non ha proprio senso lamentarsi...dobbiamo riformattare completamente il nostro stile di vita e l'ordinamento sociale. E se un giorno l'acqua arrivasse a costare 80 euro ogni volta che mi lavo il culo, a me mi troverete per strada a vendere buste di piscio ai semafori per arrotondare...

Cioccatevi er Niccolò Cimini che in quanto a campà ed umanità ve dà na pista a tutti!