mercoledì 24 novembre 2010

The Golden 80's & 90's

Vorrei evitare di essere troppo prolifico per lasciar spazio alle immagini che seguono...però un commentino sugli anni 80 e 90 va fatto...
La storia viene datata in anni a.C (avanti Cristo) e d.C. (dopo Cristo). Credo che fra 50, 100 anni, quando si riuscirà a mettere il secolo scorso in prospettiva, ci riferiremo ad esso con a.I. (avanti Internet) e d.I. (dopo Internet) per l'incredibile influenza che la rete ha avuto fin'ora e continuerà ad avere in futuro sugli stili di vita e la percezione stessa della vita delle società umane sul nostro pianeta.
Erano anni in tutto e per tutto facenti parte di un' altra epoca, un altro secolo, ed un altro millennio!
Riporto delle citazioni dalla mia ITW su Freestyler Skateboard N° 62:

"Oramai viviamo in un mondo digitale. I telefonini hanno cambiato i modi di aggregazione sociale. Prima c'erano le comitive, sapevi dove beccare gli amici, ora il cellulare ha cambiato questo, una punta può essere rimandata in qualsiasi momento. Prima, una volta che eri uscito di casa non c'erano cazzi, non potevi essere avvertito. Si andava molto piu spesso a citofonare a casa degli amici, mentre ora è tutto un pò più a cazzo di cane. Incontro altri skaters negli spot con l'ipod a palla nelle orecchie che ascoltano la loro videopart preferita e quando li saluti manco te sentono. Ma quanto è bello sparar cazzate, scherzare e pigliarsi per il culo con gli amici?"

"Ora lo skate è diventato mainstream, si vede in televisione, su internet, sono arrivate le multinazionali, le corporazioni ed è arrivato il dio denaro. Sembra che se non cè una telecamera o una macchinetta fotografica ad uno spot non ha più senso skeitare. Si è diffusa la malattia del farsi vedere a tutti i costi, e youtube ne è portavoce mondiale. Non si skeita più per se stessi ma per farsi vedere dagli altri. Anche lo skate come tante altre cose sta diventando digitale. Diventa sempre piu difficile toccare con mano la sua essenza." 

"Esistere e Resistere al di fuori della dimensione digitalizzata è il vero Underground della nostra epoca!"

E l'ironia, o forse dovrei parlare di ipocrisia, vuole che questi pensieri vi raggiungano proprio grazie ad Internet...beh, credo proprio che nell' epoca dopo Internet (d.I.), l'Underground non possa più esistere per definizione...
Cioccatevi Pincio '88...di tutti questi ragazzini dell'epoca, l'unico che ancora skeita è Papik Rossi (felpa bianca e felpa fuxia), 22 anni dopo all'età di 37 anni...e Steve Palandri, il BMXer che vedete. RESPECT!  


Qui il giovane Alessandro "Gargy" Gargiullo ci riporta indietro al preistorico street skating dei primi anni 90. Lui è un altro dei pochi che impersonifica la parola "coerenza". Quanti di voi skeiteranno ancora nel 2030?

martedì 23 novembre 2010

Asma Bronchiale


“Per lo piu io amo skeitare in mezzo al traffico, in mezzo alle macchine, e respirare lo schifo sputato fuori dai tubi di scappamento. Poi mi lamento che soffro d'asma e non riesco a respirare. Però in pieno giorno nel traffico romano je dò in culo pure ai motorini, lo skate come mezzo di locomozione è mega sottovalutato. Da Trastevere a piazza Venezia è un attimo, poi per i Fori imperiali, via Labicana a Porta Maggiore, prendo la Prenestina fino a largo Preneste...in una quarantina di minuti sono arrivato a centocelle, senza spendere un euro di benza o assicurazione, stanco e pienamente soddisfatto, mentre quei poveri conducenti di automobili stressatissimi si insultano a morte. Guidare nelle metropoli fa male. Le persone comuni non sono piu abituate ad usare il proprio fisico, e ad un corpo atrofizzato ecco seguire un cervello atrofizzato, pigro e dipendente dalle tecnologie...”

Cit. dall' ITW su Freestyler Skateboard Magazine N° 62

venerdì 19 novembre 2010

Skathèroisme al Rising Love

Novembre 2009

Due pallet, dieci gomme bucate dar gommista, il cofano verde scuro di un' alfetta e la portiera di un taxi dallo sfasciacarrozze, un tavolino da un deposito di cassette della frutta, una sedia dai cassonetti strada facendo, nonchè un frigorifero trovato lungo gli argini der tevere...questi gli ingredienti utilizzati per dar vita ad una performance dentro al locale del Rising Love a testaccio. Ah, quasi dimenticavo la banda di disperati composta da Igor Cianti, Nicolò Cimini, Jonathan Levin e Luca "Grinch" Collu ripresi da Stefano Federici che hanno animato la serata per oltre due ore!

martedì 16 novembre 2010

Scamosciamento Domenicale

Domenica mattina, Papik Rossi come suo solito scamosciatissimo si aggira con pacata rilassatezza fra gente che va a messa, turisti, e famigliole che passeggiano allegramente...
Poetico...

Filming by Jessee Germano, Editing by Papik...

lunedì 15 novembre 2010

Un Patriottico Wallride

L'altare della Patria si trova a Piazza Venezia, nel pieno centro di Roma, ed ospita il milite ignoto. Chi sia questo milite non lo sà nessuno di per certo. Una cosa è sicura: dal 1935 quando il monumento fu completato ha sempre dormito sonni tranquilli. Finche due annetti fà circa ebbe un brusco risveglio.
Ebbene Papik, complice la momentanea e provvidenziale assenza della pattuglia di Carabinieri che difendono l'altare coi mitra 24 ore su 24, ha voluto celebrare a modo suo ed in maniera molto originale la Nostra Patria Italia...
E ora cantiamo insieme l'Inno di Mameli...


Nicolò Mattia Cimini "In Pietralata Veritas"

Una cosa mi ripete sempre er Nico quando andiamo in giro a skeità, "ma perche ce s'accollano tutti a noi i disagiati?" Incredibile ma vero, in qualsiasi luogo ci troviamo, abbiamo sempre a che fare con tossici, barboni, mbriaconi e gente fuori di testa che per un motivo o un altro sentono un' attrazione fatale per noi e per quello che facciamo...
E me sà che spesso ci dimentichiamo che sotto sotto manco noi siamo tanto normali...me sà.

sabato 13 novembre 2010

Pure Skateboarding N°3 Out!

Oh, finalmente il numero 3 di Pure Skateboarding, rivista free-press capitanata dal pluridecorato Mirai "Miracolo" Pulvirenti in collaborazione con i Baco boys! Sbrigatevi a prendere la vostra copia cartacea nei 250 shop sparsi per il territorio Italiano se volete toccare con mano questo capolavoro. Altrimenti accontentatevi di sfogliarlo su issuu qui sotto.

Alessandro "gargy" Gargiullo ci riporta indietro nel tempo quando lo skate era per forza di cose spontaneo e creativo, tramite i suoi ricordi tratti dal libro Pushing Over, da lui scritto. Semplicemente emozionante!

Questo issue (non issuu) si focalizza sul DIY come si intendeva negli anni '90 prima del digitale e internet, fino ai giorni d'oggi con cazzute colate di cemento e pool coping di contorno... 

Daje!

Parla Come Magni

Gaspare Gentile è un personaggio veramente assurdo. Il suo appetito non è un segreto per nessuno, tantomeno i ristoranti dove si reca a mangiare. La cosa però che mi lascia perplesso è come cavolo fà a poppare i suoi trick a panza piena (pare che sta incinta)!!! Quando casca poi giuro che il pavimento trema! Però forse sò meglio le parole che gli escono dalla bocca del cibo che se magna!

Ebbravo il nostro Gasparozzo... 

mercoledì 10 novembre 2010

BrickCity Contest @ Isola Tiberina

La leggenda vuole che l'Isola Tiberina sia stata formata dal grano mietuto a Campo Marzio nel 510 a.C. Forse anche per questo motivo che ogni BrickCity Contest organizzatovi ha mietuto molte vittime. No problem! L'isola ospitò anche il tempio di Esculapio, dio della medicina. Infatti oggigiorno sull'isola risiede l'ospedale Fatebenefratelli dove ci lavora un bravissimo fisioterapista che tra l'altro è un nostro amico skater, David Ceci. Quindi se l'anno prossimo doveste diventar vittima del pessimo pavimento o dei sanpietrini killer nel corso del contest sappiate che a due passi c'è la vostra salvezza.
Ora non vi resta che guardarvi i botti di quest'anno per farvi venir voglia che venga l'anno prossimo!

Un ringraziamento a Papik Rossi e Fisheye Skateshop per aver organizzato l'evento.

martedì 9 novembre 2010

Burn Skate Battle

A luglio ricevo una chiamata da Giuliano Berarducci fotografo romano ormai trapiantato a Milano da qualche anno a far da team manager Bastard, chiedendomi di far da mystery guest per il team Duffs a Roma per il Burn Skate Battle. Non avevo quasi mai sentito il nome Burn. Assurdo come non appena una multinazionale si ricavi una fetta di torta nel mondo dello skateboardin' cominci a leggerlo dappertutto mentre prima magari manco ci facevi troppo caso? ah, la potenza del marketing!
Ammetto di aver bevuto tre lattine di Burn la sera stessa e di essere quasi andato in fibrillazione! Stà robba è allucinogena. La notte non ci dormi, ma la cosa più assurda è che il mio sudore era cristallino. Mi guardavo le braccia sudate ed erano lucide, come coperte da tanti piccoli brillantini (jonny, ma di che ti fai?).

Dai basta, guardatevi il video che è meglio.  

Burn Skate Battle - team DuFFs from Board.tv on Vimeo.

Panem et Circenses

Letteralmente "Pane e Circo", è un modo di dire dai tempi dell' antica Roma...e se sono 2000 anni che si dice sarà che qua le cose non cambiano mai...non a caso Roma è definita la Città Eterna!

Dai al popolo da magnà e pè divertisse e vedi che non romperà mai li coglioni. Questo in sostanza il significato di una formula usata da sempre dal potere per mantenere lo Status Quo. Quindi annate a skeità, fateve na bella magnata ma nun ve lamentate!
Ale Martoriati ci illustra come si fà...

A Brief Glance issue 3

E' online il numero 3 di A Brief Glance, nuova rivista di Davide Biondani, fotografo da una buona quindicina d'anni. E' stato per molti anni anche senior fotografo per 6:00 AM. Ora insieme a Guido Bendotti hanno deciso di portare avanti questo progetto indipendente e genuino, su un pianeta governato dal dio denaro dove tutto sembra debba avere per forza un valore economico per avere un riscontro...
E invece io vi dico fanculo! La passione non si può comprare!


Cioccatevelo su issuu qui sotto:

Streets of Rome

Skateare in una città come Roma può essere caotico per via del pressante traffico, l'inquinamento da asma bronchiale (ne sò qualcosa), la gente rompicoglioni, le guardie e per finire i terreni merdosi a cui dobbiamo abituarci di volta in volta. Come dice il mio compare Papik Rossi, in quasi tutti gli spot c'è "la sòla Italiana", cioè c'è sempre qualcosa che non va. Lo spot sarebbe da paura se non fosse per quel gradino all'entrata, er brecciolino per terra o il buco all'atterraggio...

Questa è Roma!

lunedì 8 novembre 2010

Affanno Sotto al Tevere

Comincerò questo blog postando uno dei primi video che ho creato con la mia nuova telecamera (comprata usata). Girato sotto al tevere dalle parti di Porta Portese...questi bank sono sempre esistiti ma il terreno impossibile da raidare li rendeva perlopiù inaccessibili tranne qualche parte...prima dell'estate scorsa hanno asfaltato una nuova pista ciclabile là sotto rendendolo skeitabile tutto...chilometri di bank...

Dobbiamo ringraziare le varie alluvioni che in passato hanno alzato il livello del Tevere e sommerso Roma. L'ultima risale al 28 dicembre 1870, quando gran parte della città fu allagata in molti punti fino al 1° piano dei palazzi. Ci fù tanto parlare su come risolvere il problema, ma fù Giuseppe Garibaldi nel 1875 che finalmente spinse il Parlamento a finanziare i muraglioni di travertino progettati dall' Ing. Raffaele Canevari per arginare il tevere. Terminati nel 1926, si dovette attendere più di 60 anni prima che qualcuno ne fece un uso skeitistico...da quel che sò, il primo scatto di skate mai visto sottotevere lo fece Giampiero "G" Pelusi ad Ian Gordon alla fine degli anni '80.

Godetevi "Affanno Sotto al Tevere" con colonna sonora di Franco Micalizzi, micacazzi!



In molti punti di Roma vi sono lapidi che ricordano la piena del 1870 segnando anche il livello raggiunto dalle acque di 17,22 metri!